Avventure Valposchiavine in Europa

Dalla metà del Settecento fino ai primi decenni del Novecento centinaia di giovani grigionesi lasciano le loro valli per cercare fortuna all’estero come pasticcieri, caffettieri o liquoristi. Aprono i loro locali nei centri delle maggiori città europee. Grazie alla qualità dei loro prodotti, si fanno ben presto un nome e i loro caffè diventano un esclusivo luogo di incontro per l’emergente borghesia europea. Fra i protagonisti di questa particolare forma di emigrazione ci sono anche molti valposchiavini. La mostra temporanea presso il Palazzo de Bassus-Mengotti conduce sulle tracce di chi partiva presentandone le motivazioni, si sofferma sull’arte della pasticceria nella storia dell’alimentazione, presenta il valore sociale dei caffè e il lavoro di chi li gestiva, mostrando infine come quest’emigrazione contribuì al rinnovamento architettonico del Borgo di Poschiavo. Nel percorso espositivo si trova una riproposizione di un caffè, dove si può richiedere il bollo suizo, proposto nella Bilbao di inizio Ottocento da due pasticcieri poschiavini e diventato col tempo uno dei dolci più conosciuti della pasticceria spagnola. Inoltre, si ha la possibilità di partecipare a una mappa interattiva sui caffè valposchiavini in Europa, contribuendo a integrarla con notizie dalla propria memoria famigliare e immagini d’epoca o recenti.